Home Guestbook Foto Radio Disclaimer E-Mail
Settembre
12
2008
1:05 am
Autore:
tojo72
Tags:
Post Meta :


 

Scusi tanto. Forse disturbo.

Dica…dica…

Permette? Vorrei da lei una piccola intervista.

Ma non più di quattro domande.

A grazie. La prima domanda sarebbe: “che cosa vuole esprimere con questa sua nuova opera?”

Il mio intimo, profondo, arcaico cattolicesimo.

…arcaico cattolicesimo… E che cosa ne pensa della società italiana?

Il popolo più analfabeta, la borghesia più ignorante d’Europa.

Ah. E che ne pensa della morte?

Come marxista è un fatto che non prendo in considerazione.

Quarta ed ultima domanda: qual è la sua opinione sul nostro grande regista Federico Fellini?

Egli danza… Egli danza…

Ah! Grazie. Complimenti. Arrivederla.

Ehi! “Io sono una forza del passato”.
È una poesia.
Nella prima parte il poeta ha descritto certi ruderi antichi di cui nessuno più capisce stile e storia. E certe orrende costruzioni moderne che invece tutti capiscono.
Poi attacca appunto così:
“Io sono una forza del Passato.
Solo nella tradizione è il mio amore.
Vengo dai ruderi, dalle chiese,
dalle pale d’altare, dai borghi
abbandonati sugli Appennini o le Prealpi,
dove sono vissuti i fratelli.
Giro per la Tuscolana come un pazzo,
per l’Appia come un cane senza padrone.
O guardo i crepuscoli, le mattine
su Roma, sulla Ciociaria, sul mondo,
come i primi atti della Dopostoria,
cui io assisto, per privilegio d’anagrafe,
dall’orlo estremo di qualche età
sepolta. Mostruoso è chi è nato
dalle viscere di una donna morta.
E io, feto adulto, mi aggiro
più moderno di ogni moderno
a cercare fratelli che non sono più.”
Ha capito qualcosa?

Beh… Ho capito molto. Giro per la Tuscolana…

Scriva…scriva quello che le dico: lei non ha capito niente perché è un uomo medio, è così?

Beh, sì.

Ma lei non sa cos’è un uomo medio: è un mostro, un pericoloso delinquente, conformista, colonialista, razzista, schiavista, qualunquista.

È malato di cuore lei?

No, no, facendo le corna.

Peccato, perché se mi crepava qui davanti sarebbe stato un buon elemento per il lancio del film. Tanto lei non esiste. Il capitale non considera esistente la manodopera se non quando serve la produzione. E il produttore del mio film è anche il padrone del suo giornale.

Addio.

Agosto
6
2008
11:00 pm
Autore:
tojo72
Tags:
Post Meta :

Nel 1974 fu realizzato in Giappone un film dal titolo La strana strategia psicocinetica. Si trattava di una pellicola avente per protagonista Lupin III (in giacca bianca) realizzata con attori in carne ed ossa. Per il resto non ne so nulla, ma ho trovato questa fantastica foto promozionale con Zenigata (il primo a sinistra, seguono poi Fujico e Lupin) che ce l’ha decisamente barzotto!!!
 
Edit:
Ho visto un trailer di questo film su YouTube… Forse quello barzotto non è Zenigata ma Jigen…
Chissà?

Marzo
2
2008
2:40 pm
Autore:
tojo72
Tags:
Post Meta :
Febbraio
20
2008
9:40 pm
Autore:
tojo72
Tags:
Post Meta :
Giugno
17
2007
1:49 pm
Autore:
tojo72
Tags:
Post Meta :

Italiani, elettori, inquilini, coinquilini, casigliani, quando sarete chiamati alle urne per compiere il vostro dovere, ricordatevi un nome solo: ANTONIO LA TRIPPA!
Italiano, vota ANTONIO LA TRIPPA!
Italiano, vota LA TRIPPA! (fuori campo: “Sì, ar sugo!”)
Italiani, inquilini, coinquilini, condomini, casigliani, quando andrete alle urne per compiere il vostro dovere, votate la lista PNR (Partito Nazionale Restaurazione). Scegliete un numero solo ch’è tutt’una graranzia tutt’un programma: 47! (fuori campo: “Morto che parla!”)
 
Ascolta:


 
[Poi si accorge che c’è qualcosa che non va anche nel suo partito. Tutto viene fatto per il solito scopo: l’interesse personale dei dirigenti.]
 
Ascolta:


 
[Ed ecco che cosa riserva La Trippa agli elettori del suo paese.]
 
Concittadini, amici, fratelli, paesani, compaesani, italiani, al di qua e al di là del mare, vicini e lontani. Chi vi parla è ANTONIO LA TRIPPA.
In questo momento cruciale della vita del nostro paese bisogna separare il bene dal male, il vero dal falso.
Se io vi dicessi che una volta eletto mi batterei per Roccasecca, nostro paese, che farei costruire scuole, strade, acquedotti, case, case… Voi mi credereste?
Siii!…
Se io vi dicessi che questi signori sono persone onorevoli, degne di pregiarsi di questo appellativo parlamentare e che adopereranno i vostri voti per il bene del paese, voi mi credereste?
Siii!…
E allora sapete che cosa vi dico? Che siete degli ingenui, dei fessacchiotti, dei deficienti, degli incoscienti, perché io, una volta eletto, per Roccasecca non potrò fare un cacchio, dico cacchio; perché questi signori appena saranno eletti poseranno i loro sporchi deretani sugli scanni della camera e faranno soltanto i loro sporchi affari; vi faranno fessi, perché sono papponi, papponi, papponi….
Non votate per me! Non votate per me!…
 
Ascolta:


 
(Totò, 1963)