Home Guestbook Foto Radio Disclaimer E-Mail
Gennaio
10
2010
12:17 pm
Autore:
tojo72
Tags:
Post Meta :


Chi è stato arrestato.
Chi parte per Siena.
Chi solo in piedi e in prima classe.
Chi s’attacca al telefono per parlare.
Chi anche al telefono non può far a meno di sculettare.
Chi è raffinato, chi gl’appunti ha colorato.
Chi da Piacenza, chi a tutto volume.
Chi sul regionale mai senza il cane.
Chi in Via del Paradiso t’aspetta.
Chi non se lo aspettava col bomber nero.
Chi piove, chi “senti quanta ne viene giù”.
Chi nel cunicolo rifugiato con l’amore.
Chi salta il pasto, chi solo il cenone.
Chi in Piazza del Campo, chi solo in diretta da Piazza del Campo.
Chi fa da sè, chi il servizio al tavolo non c’è.
Chi all’Odeon si rifugiò.
Chi al Masgalano per tre soldi l’acqua corrente versò.
Chi è tutto inzuppato.
Chi ha il termo smorzato.
Chi all’angolo cottura incrocia parole.
Chi dentro e poi fuori.
Chi piove e poi non piove.
Chi volocemente passa nel Duomo.
Chi poco garbatamente ti caccia dal Duomo.
Chi spegne candele.
Chi prende il cappuccino solo da Vin Diesel.
Chi gioca all’Opa.
Chi colleziona le ossa.
Chi va sul facciatone.
Chi ha la gamba come un mattone.
Chi mangia i pici, chi gratta e vinci.
Chi in San Domenico le offerte ha “quotato”.
Chi imbalsama pollici, chi la testa della Santa.
Chi non se l’aspettava ma la pioggia è ancora tanta.
Chi battezza il soffitto con lo specchio.
Chi la cripta non l’ha capita.
Chi paga il Duomo.
Chi salta la fila.
Chi manca di rispetto perchè non cala il cappello.
Chi in Santa Maria, ma solo per l’omelia.
Chi viaggia dalle piramidi al letto.
Chi s’addormenta con la mano di Dio.
Chi dalla casa di Santa Caterina alla Fonte Branda.
Chi semina regalini, chi tira il collo.
Chi sale senza scarpinare.
Chi tiene chiuso palazzo Chigi Saracini, ma non i ricordini.
Chi dentro al Palazzo Pubblico.
Chi sotto al Magazzino del Sale.
Chi tra le ossa degli antenati, chi Adamo ed Eva sono sorpassati.
Chi sta sotto Guidoriccio da Fogliano.
Chi segue la scia se gl’ispanofoni non fanno pulizia.
Chi sotto gli archi della Galluzza si fa quattro stagioni senza Vivaldi.
Chi la classifica dance di m2o.
Chi s’affida alle mummie di Santa Maria dei Servi.
Chi cerca la fonte ma non resiste ai cinesi.
Chi scoppia la cola.
Chi con i piedi al caldo tra pizza, kebab e patate molli.
Chi si sveglia sotto la neve in agitazione.
Chi in Santa Maria della Scala trova la giusta soluzione.
Chi in Santa Caterina della Notte i “defonti” ha in adorazione.
Chi senza controlli, chi scrocca il Barocci.
Chi tra le foto di sofferenza.
Chi prova i ciaccini.
Chi tra la Piazza del Mercato e il mercato dei cinesi.
Chi cerca il Grattacielo.
Chi non si regge per adeguarsi.
Chi al Mezzo Fico s’abbuffa tra pesto e pici.
Chi ritorna a suon di regionali.
Chi con pazienza è riuscito a leggere fino alla fine.

Luglio
27
2008
2:03 pm
Autore:
tojo72
Tags:
Post Meta :


Non è uno scherzo!
E’ il banner che si trova nella home page del sito italiano della Ryan Air.

Maggio
1
2008
12:05 am
Autore:
tojo72
Tags:
Post Meta :


Come promesso eccovi le fotografie della trasferta lecchese.
In anteprima (qui sopra) potete ammirare i “poveri” resti del convento di Fra Cristoforo.
Buona visione (cit.).

Aprile
28
2008
9:31 pm
Autore:
tojo72
Tags:
Post Meta :


Un viaggio a Lecco sulle tracce de “I promessi sposi”.
Una sorta di “Turisti per caso” in versione radiofonica della titanica durata di 48 minuti e 49 secondi!!!
Prossimamente pubblicherò le foto.
Buon ascolto!
 


 
  Download

Gennaio
13
2007
2:33 pm
Autore:
tojo72
Tags:
Post Meta :

L’intercity Brunelleschi parte puntuale alle 9.22, ci lasciamo alle spalle la festa in piazza e la tristezza per la scomparsa di Jimmy Ferrari. Il supplemento rapido non toglie la puzza dal treno. Dopo il consueto tratto transappenninico con spiragli di poca luce tra una galleria e l’altra giungiamo a Santa Maria Novella. Nella mezz’ora di sosta mi concedo il lusso di un Crispy Mc Bacon in sacchetto da consumare nell’interregionale fermo al binario 15. Sul marciapiede, dov’ero sceso per una fumata, due spagnolone in età ormai avanzata mi chiedono lumi sulle fermate, con un idioma degno solo di un Totò poco in forma le dirotto sul personale viaggiante che pazientemente risolve l’enigma. Tornato a bordo un cazzone perugino (la sua autodefinizione) si prodiga in inusuali flessioni sotto i nostri sedili alla ricerca del passaporto. Al momento della messa in marcia sembra scomparso. Lo rivediamo comparire di lì a poco per scrostrarci gentilmente dai nostri posti a sedere, per ricominciare nuovamente il suo gesto atletico alla ricerca del Graal. Presa ormai confidenza ci confessa il suo dramma. L’indomani sarebbe dovuto partire per gli Stati Uniti, mentre adesso stava raggiungendo la fidanzata a Milano. Giunto a Firenze però s’accorge di non aver più il passaporto. Buon per lui che nel frattempo qualcuno a Perugia abbia trovato il documento al bar della stazione e l’abbia consegnato alla Polfer. Così dopo un numero indecente di telefonate fa rotta verso Terontola per riavere l’agognato oggetto del desiderio portatogli dal padre. L’inaspettato incontro però ci arricchisce di dritte sul capoluogo umbro, con informazioni gastronomiche e storiche che daranno i loro frutti nei giorni a venire. Costeggiamo il lago Trasimeno e giungiamo finalmente a destinazione. Veniamo accolti da una leggera pioggia e da un cielo plumbeo. Preso il primo autobus per Piazza Italia ci arrampichiamo per una lunga serie di tornanti che terminano una volta giunti in centro. Ci incamminiamo lungo Corso Vannucci fino a trovare le indicazioni per l’hotel Umbria. Percorriamo uno vicolo strettissimo, poi due rampe di scale e, finalmente, a pochi passi sulla sinistra in una ripida discesa l’ingresso dell’albergo. (continua…)

Pagine: 1 2